Altro che Happy Days. L’America di Trump vista dall’indomita Sharon Stone e dall’umanista Ron Howard

Al Torino Filmfest la star di Basic Instinct ci ha parlato dei suoi film ma anche degli Usa dopo il voto: “Il mio Paese è nella sua fase adolescenziale. E l’adolescenza pensa di sapere tutto. È ingenua, ignorante e arrogante”. E il regista di Eden rivela: “Come negli anni Venti, oggi molte persone hanno il bisogno di reinventarsi”
Giovanna Botteri: “Vi racconto chi sono i nemici e gli amici di Trump. Che ha fatto piazza pulita del vecchio Grand Old Party”

Intervista alla giornalista, per tanti anni corrispondente Rai negli Usa: “È una selezione spietata quella fatta dal tycoon negli ultimi quattro anni, le sue nomine sono un messaggio fortissimo. Con Elon Musk si divide di volta in volta il ruolo del buono e del cattivo. L’informazione? Beh, mr. SpaceX è in trattative per comprare la Cnn”
Musk & Trump con Starlink: una costellazione di satelliti su poli opposti

Uno a favore dell’ambiente e del green, l’altro appoggiato dalle lobby del petrolio. Ma uniti dalla visione di un mondo tecnologicamente sviluppato
“Ecco il piano Trump per fermare la guerra in Ucraina: niente Nato e fasce demilitarizzate. Ma così è una resa mascherata”

Parla Giuseppe Sarcina, già corrispondente del Corriere della Sera negli Usa: “Ora l’ex tycoon deve passare dagli slogan ai fatti. Il primo segnale è la telefonata con Putin. In Medio Oriente, la mano libera lasciata a Netanyahu apre ad uno scontro frontale con l’Iran”
Ucraina, cartina di tornasole per Usa e Ue nel tempo di Trump

La vantata imprevedibilità del nuovo presidente americano sarà un bene o un male, e per chi? Una cosa è certa: se il paese venisse lasciato sbrandellare da Putin, sarebbe il disonore degli americani e degli europei, non degli ucraini
La natura va difesa con l’uomo al centro. Ecco la strategia italiana alla Cop29 (in mezzo ad assenze rumorose)

A Baku assenti i leader degli Stati responsabili della maggior parte dell’inquinamento globale: non sono venuti né Biden, né Scholz, né Modi o Xi Jinping. Ma Meloni sì: le parole chiave sono indipendenza energetica e nucleare
Carlo Alberto Giusti: “I ragazzi oggi credono nel nucleare pulito: se sostenibile e condiviso, potrà salvare il pianeta”

Alla guida dell’Unversità Link dal 2021, parla il più giovane rettore d’Italia, appena tornato dal viaggio in Cina al fianco di Mattarella: “Il presidente ha messo tutta la sua forza diplomatica nell’obiettivo di pacificazione. È una scommessa, ma il dialogo può ripartire dalla cultura”
Michele Valensise: “Trump imprevedibile, è necessario che l’Europa rafforzi la propria coesione interna”

Intervista all’ambasciatore ed ex segretario generale della Farnesina: “L’ex tycoon ha intercettato un ampio consenso, ma ora dovremo vedere che ruolo avrà la sua imprevedibilità. La crisi del governo di Olaf Scholz a Berlino? La Germania ha gli anticorpi necessari per superarla”
Dirty Politics of America: tutto quello che (non) volevamo sapere sulle campagne presidenziali Usa

Da Jefferson a Trump, la storia della corsa alla Casa Bianca è sempre stata (anche) una storia di colpi bassi e verità manipolate. Un dialogo al Caffè Horafelix tra l’autore Luca Mencacci, Gabriele Natalizia e Claudio Siniscalchi
Massimiliano Panarari: “Negli Usa ha vinto il ‘Trump-risolvo-tutto-io’, la prima vittima sarà l’Ucraina”

Intervista al sociologo ed editorialista: “Tra gli elettori ha prevalso la scorciatoia, esasperata dalla disaffezione verso i processi democratici considerati troppo complessi. Kamala Harris? C’è stato un tratto di misoginia, sottostimato dalla bolla mediatica liberal. Elon Musk? Siamo nella dimensione dell’ego-politica, che è molto volubile”