Cultura

La Casa Filosofia

  La Casa Filosofia è un coraggioso progetto editoriale, proposto e realizzato dalla professoressa Matteucci, finalizzato a far scoprire agli studenti più giovani gli sconfinati orizzonti della mente (e delle nostre origini culturali) che rispondono alla definizione di “filosofia”. STRUTTURA E PECULIARIT À DELLA PUBBLICAZIONE Nata da quanto esperito dall’autrice in anni di insegnamento, la pubblicazione è articolata in sette agili capitoli, che possono costituire il materiale di riferimento di altrettanti appuntamenti didattici dedicati. Coerentemente con il processo di “genesi spontanea” che ha dato origine alla copertina (disegno di Ludovica Zannini – età dieci anni –, che inconsapevolmente ha rap-presentato il logos con un unico tratto continuo…), la struttura del volume include una pagina bianca al termine di ogni capitolo, su cui ogni studente può disegnare e/o scrivere, ispirato, di volta in volta, da quanto appena appreso. caratteristica, questa, finalizzata a stimolare creatività e riflessione, rendendo più maieutico e interattivo il processo di acquisizione cognitiva. “EFFETTI COLLATERALI” DEL PROGETTO A coronamento del percorso proposto, potrebbe essere organizzata una mostra di “disegni e pensieri” che, da una parte amplificherebbe la visibilità, anche mediatica, l’unicità e la capacità di coinvolgimento dell’intero progetto; e dall’altra, renderebbe possibile ipotizzare una nuova edizione del volume, impreziosita dalle opere realizzate dagli allievi.   Simone Massaccesi – Redattore

Leggi Tutto
Politica

Duelli parlamentari – Meloni e Schlein a colpi di fioretto. Con qualche colpo basso

Una prima assoluta. Da quando è stata chiamata alla guida del Pd, è la prima volta che la neo segretaria incrocia direttamente le armi dialettiche con la presidente del Consiglio in un’aula parlamentare, a Montecitorio. Dove Elly Schlein continua a fare il suo mestiere di deputata-  come lo faceva l’on. Giorgia Meloni quando era semplice parlamentare, e all’opposizione – presentando atti di sindacato ispettivo, come è per esempio una interrogazione. Forse deluderemo il lettore che si aspetta un verdetto di questo incontro di pugilato a distanza. Non è nostro mestiere dare pagelle. Possiamo invece, più utilmente, riferire particolari di questo confronto che di solito sui giornali vengono omessi o sommariamente riassunti. Il lettore farà poi le sue considerazioni. Se non daremo pagelle, però dobbiamo far notare il lodevole esempio dell’on. Schlein che pur da massimo dirigente del suo partito, valorizza e svolge doverosamente il suo mestiere di deputata. “Viene pagata per questo”, rispose in un talk show un politico di destra, quando l’on. Bersani fece notare che il giorno della sua elezione la neo segretaria era disciplinatamente seduta al suo banco alla Camera. Bersani coglieva un dato di verità. Infatti non c’è niente di paragonabile  con quanto accedeva nella cosiddetta Prima Repubblica, dove era raro, rarissimo che un Craxi, un Forlani, un De Mita, un Berlinguer,  lo stesso Berlusconi presentassero una interrogazione o  intervenissero  per illustrarla. Al massimo si limitavano a firmarla, poi ci pensavano a parlare in aula personaggi di seconda terza fila. Questa circostanza non sarà certamente sfuggita all’occhio vigile della presidente del Consiglio, e lascia prevedere, e forse sperare, che al primo duello – oltre quelli politici a distanza sui giornali e nelle piazze – ne seguiranno altri in Parlamento. ****** L’occasione del duello Schlein chiede:  fissare per legge una soglia minima per il salario   In

Leggi Tutto
Politica

Juve, Barcellona e Manchester City: la punta dell’iceberg della crisi del calcio. Vulpis: “Di questo passo rischio fallimento per molte società”

Intervista a Marcel Vulpis, Direttore di Sport Economy e vicepresidente vicario uscente della Lega Pro, sullo stato di salute del calcio non solo italiano. Il calcio italiano è indebitato per miliardi, ma anche le società spagnole e inglesi. La pandemia è stata una delle cause di questa situazione. I riflettori sulla Juventus sono sempre puntati anche perché è una società quotata in Borsa. Penalizzazione Juve, nel caso fosse confermata, sarebbero coinvolte anche altre società

Leggi Tutto
Cultura

“Amedeo Fusco racconta Frida Kalho”, l’attore ritorna a Roma dopo 14 anni

“Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo” è una narrazione piena di pathos che coinvolge e stimola mente e cuore; il suo è un modo personalissimo di raccontare vita e opere di una delle pittrici più famose che ha riscosso grande apprezzamento nel mondo. Molte volte la forza sprigionata dalle creazioni visionarie dell’arte è un balsamo medicamentoso per il dolore e le ferite che da sempre insidiano il cuore dell’umanità, in questa ora di narrazione, oramai alla 17° replica, Fusco racconta “la donna Frida” vulnerabile e reattiva, con tutta la sua forza e il suo essere costantemente in lotta per riappropriarsi della vita; ne vengono fuori fragilità, desideri, e la sua infinita voglia di “essere e fare” che è un vero carico spirituale di quella umanità mai doma e mai perduta. Fusco, che ad un certo punto della sua vita, si è occupato più di arte che di teatro, dopo aver realizzato il progetto espositivo Omaggio a Frida, con oltre 150 artisti provenienti da tutto il mondo, in 11 città italiane e a Città del Messico nell’istituto italiano di cultura e con la direttrice della casa museo Hilda Trujillo, ha ricevuto, da parte del governo messicano, tramite il console generale del Messico Marisela Morales, un riconoscimento per aver contribuito a diffondere l’immagine e l’arte di Frida nel mondo. Quello di Amedeo Fusco a Roma è un ritorno importante; l’attore nella capitale, anni addietro è stato capocomico delle compagnie teatrali: Gruppo GiS, La Nave e Trio AFALOS. ha diretto, inoltre,  il laboratorio di Teatro ADISU La Sapienza e poi e stato l’inventore dei Corti Teatrali, organizzando, in tutta Italia, per sei anni il Thalìa Festival..  Fusco, conosce bene e riesce a pizzicare con delicatezza le corde dell’anima, lo spettatore ne rimane attonito e completamente coinvolto. L’evento si svolgerà presso la prestigiosa storica Stamperia d’Arte

Leggi Tutto
Politica

Ex Guardasigilli Castelli su Caso Cospito, 41 bis ed ergastolo ostativo. Alcuni mafiosi offrirono la loro resa in cambio della cessazione del 41 bis. Dissi di no

Lo Stato non poteva mettersi a trattare. Il “carcere duro” è in linea con la Convenzione europea, ma bisogna stare attenti a maneggiare questo strumento, perché è border line rispetto alla Costituzione. Tuttavia è una misura fondamentale contro la mafia e bene fece il governo Berlusconi ad allungarne la durata. Sono per la certezza della pena , ma qualche dubbio d’incostituzionalità sull’ergastolo ostativo sorge.

Leggi Tutto
Cultura

“Una lotta impari”, il romanzo-rivelazione di Simona Nuvolari. Per stile, contenuti, orizzonte culturale è un’ “opera mondo”

Questa è una intervista-recensione, cioè una recensione in forma d’intervista. O di dialogo. Questo spiega anche perché le domande a volte sono lunghe, e in certi casi non sembrano  nemmeno domande ma osservazioni o ipotesi critiche, perché, appunto, concepite come parti di una virtuale recensione. Credo che questa modalità possa essere più efficace per chi voglia accostarsi a questo libro di una lunghezza inconsueta, ma avvincente (l’ho letto in tre giorni e non ho smesso finché non sono arrivato all’ultima pagina). Inoltre, questa forma di recensione-intervista consente, tra l’altro,  di conoscere – in diretta! – il pensiero dell’autrice sulle questioni poste dall’intervistatore. Simona Nuvolari, per cominciare: uno vede un libro di oltre 500 pagine, e parte già un moto di stupore nel lettore pigro, e di ammirazione in chi ama la lettura verso l’autrice: ma che coraggio ha avuto a scrivere un libro di così robusta mole, nell’era della semplificazione, della riduzione del discorso in “pillole”, nel tempo dei social che hanno provocato la ossificazione del linguaggio. Non credevo che avrei scritto un libro lungo, quando ho cominciato, ma non mi sono posta problemi di lunghezza. Volevo lo spazio che sarebbe servito (whatever it takes!), e questo si poteva vedere solo strada facendo. Poi quando mi sono resa conto che veniva lungo, ho capito che questo ne avrebbe reso più difficile la pubblicazione, ma non potevo farci niente, finché non avessi finito. Dopo l’ho riletto e riletto cento volte, sempre tagliando, asciugando, non per ragioni editoriali, ma perché ero convinta che fosse nell’interesse del racconto renderlo il più compatto possibile, sfrondando il superfluo. Ma semplificare no, non potevo perché il racconto era nato anche per dire che le cose non sono affatto semplici. La prima domanda comporta una curiosità, forse banale: quanto tempo ha impiegato a scrivere questo libro? Ho

Leggi Tutto
Cultura

Ucraina, Stefania Craxi: se ci fosse stato mio padre non saremmo arrivati a questo punto

“Bettino Craxi era un uomo di pace che ha lavorato per la pace, si è speso per la pace. Aveva un’idea alta e nobile della politica, conosceva bene le dinamiche che regolano i rapporti internazionali, insisteva sul valore proficuo e sulla ricchezza del dialogo fra i popoli e gli Stati. Probabilmente, se ci fosse stato ancora lui, non saremmo arrivati fino a questo punto, sull’orlo di una nuova guerra mondiale”. Lo afferma, tra l’altro, in questa intervista Stefania Craxi, presidente delle Commissioni Esteri e Difesa del Senato

Leggi Tutto
Salute

“Dalla parte del cuore”, un’antologia di varia umanità. La narra un grande cardiologo

Primario in terapia intensiva, ordinario all’Università Cattolica, editorialista del “Messaggero”, autore di 240 pubblicazioni, Antonio Rebuzzi racconta il suo modo di intendere la professione medica: come missione. E il modo di vedere il paziente: al di là delle differenze sociali, di età, di status, il paziente è “ciò di cui necessita: attenzione, professionalità e comprensione”.”Bisogna sempre fare di tutto per salvare una vita”

Leggi Tutto