Alberto Basciani: “L’Ucraina è in difficoltà, difficile prevedere cosa accadrà nel 2025. Forse una soluzione finlandese”

Intervista al professore di storia contemporanea a Roma Tre: “Si tratta di un conflitto che il Paese probabilmente non può più permettersi, ma non bisogna dimenticare le perdite immense umane e materiali dei russi: l’anno prossimo potrebbe essere lo scenario ideale per arrivare a una pace o per lo meno a una tregua”
Ucraina e Israele, voci da Washington: “I missili a lungo raggio? Mettono le basi per un negoziato tra Zelensky e Putin”

Le posizioni raccolte a Capitol Hill. Lo speaker repubblicano Mike Johnson: “Era già passato l’ultimo pacchetto di aiuti e doveva finire lì”. Il Pentagono sul mandato d’arresto a Netanyahu: “Non riconosciamo la decisione della Cpi”
Ucraina, cartina di tornasole per Usa e Ue nel tempo di Trump

La vantata imprevedibilità del nuovo presidente americano sarà un bene o un male, e per chi? Una cosa è certa: se il paese venisse lasciato sbrandellare da Putin, sarebbe il disonore degli americani e degli europei, non degli ucraini
Lucio Malan: “La posizione dell’Italia non cambierà con il ritorno di Trump. Per noi l’alleanza atlantica è permanente”

Intervista al capogruppo FdI al Senato: “Le promesse dell’ex tycoon sono ambiziose ma non irrealistiche. L’Ucraina? Bisogna costruire le condizioni per una pace accettata da tutti. Su questo l’Italia c’è: il governo non ha fornito armi a Kiev per fare la guerra dei cent’anni bensì per evitare una disfatta”
Meno male che c’è Mattarella. Ed ecco cosa c’entra il discorso di Winston Churchill sulla cortina di ferro

Grazie al presidente la temperatura del sostegno italiano all’Ucraina ha potuto mantenersi al massimo grado, permettendo al nostro Paese di smentire annose cattiverie. Per assonanza ricordiamo le parole del premier britannico
A che cosa serve l’Onu? Molti se lo chiedono, ma ha le mani legate dai veti

Lo dimostrano i conflitti in Medio Oriente e nell’Ucraina: regolate dal diritto di veto, le Nazioni Unite non aiutano ad evitare le guerre, ma sono usate palesemente dai Paesi autocratici per creare difficoltà a quelli democratici
Tutta la storia di Stefania Battistini, la reporter che Putin vuole vedere in manette. Fenomenologia di un caso globale

Sull’inviata di guerra del Tg1 pende un mandato di arresto deciso dalle autorità russe. Oggi la giornalista è obbligata a vivere sotto scorta: un prezzo troppo alto da pagare sull’altare della professione
Putin come Aldo Fabrizi e Zelensky come Totò

Come nel film, il presidente russo cerca di agguantare il leader ucraino. Che lo schernisce. Però attenzione: non è la continua minaccia bensì l’inganno il vero rischio
Dalla guerra di Corea per la supremazia del Pacifico a Ucraina e Medio Oriente

Il rapporto di una analista internazionale tra geopolitica e storia
Democrazie, autocrazie e difesa dell’Ucraina

Una dotta riflessione, un discorso di principi, tra Cicerone, Tocqueville e Demostene, sul diritto dell’Ucraina a difendersi e a usare le forniture di armi senza dover necessariamente dar conto ai Paesi fornitori (europei, americani) di come e soprattutto DOVE (in terra russa?) impiega le armi