Brando Benifei: “Ursula von der Leyen chiarisca che non ha cambiato linea. Per l’Europa è l’ultima chiamata”

Parla l’europarlamentare Pd: “La presidente non può prescindere dall’accordo scritto tra Ppe, S&D, Renew, senza cui non è possibile alcuna maggioranza né a sinistra né a destra: non arretrare sul Green deal, difesa dei diritti, riforma dei trattati per un’Ue più integrata. Fitto? Ha fatto un’audizione discreta. E non è vero che i Verdi si siano sfilati”
Mandato presidenti Regione, tertium non datur? Ossia, la disfida tra il presidentissimo De Luca e la segretaria Schlein

Il “bellum intestinum” per la riconquista della Campania e lo strano caso delle leggi regionali sul terzo mandato: ebbene sì, siamo all’ennesimo prodotto del rachitismo giuridico della legiferazione
Luigi Di Gregorio: “Elly Schlein ragioni su un campo meno largo ma più coeso: invece dei 5 Stelle il Terzo polo”

Intervista al politologo all’indomani del risultato delle regionali in Liguria: “Troppe incompatibilità tra i leader e i rispettivi ‘popoli’. E dire che FdI sia andata male è un’illusione ottica”
Dario Parrini, il non-pentito del taglio ai parlamentari: “Lo rivoterei se venisse accompagnato da altre riforme”

Intervista al vicepresidente della Commissione Affari costituzionali del Senato: “La mancata riduzione delle spese? Non era una promessa del Pd. La vera abnormità è l’eccesso di ricorso alla decretazione d’urgenza”
Il campo largo dall’A alla Zeta. Tra abbracci, divisioni, flussi di coscienza, registi immaginari e tattiche dell’opossum

Un dizionario per orientarsi nel cantiere politico dove si cerca di costruire un vasto schieramento alternativo. Protagonisti: Schlein, Conte, Renzi, Calenda, Fratoianni ed un elettorato sempre più frastornato
La dannazione del “mondo secondo me”. Il campo largo tra Conte, Schlein, Renzi e Brunori Sas

Dal capo del M5S all'”uomo nero di Rignano”, passando dal Pd a Bonelli & Fratoianni: ecco perché l’assenza del “mondo visto da te” e l’irriducibilità delle differenze sono la grande tragedia del nostro tempo
Sconfitta in Basilicata e querelle sul simbolo: la clessidra del Pd scorre veloce

Perché due vicende laterali la dicono lunga sull’assenza di un’alternativa concreta al governo di centrodestra
Dalla pochette alla pochade: perché il campo largo non decollerà

A Bari, dopo le accuse reciproche, tra Pd e M5S è gelo. Il problema è l’ostentata mancanza di fiducia di Conte nei compagni di viaggio. E Schlein farebbe meglio a concentrarsi su un obiettivo alla sua portata: cambiare il partito. Dalla pochette alla pochade. Dopo un ventennio di governo del centrosinistra, iniziato nel 2004 con […]