Premierato, On. Meloni forse il semipresidenzialismo…

Meglio affidarsi a un modello collaudato, chiaro, che soprattutto già esiste.
Premierato elettivo, prove di soluzione

Il 3 novembre 2023 è stato licenziato dal Governo il testo, in cinque articoli, della riforma che disciplina i poteri del presidente del Consiglio dei ministri, chiamata da Giorgia Meloni “la madre di tutte le riforme”. La riforma, ha detto la maggioranza di Governo, “vuole archiviare pagine repubblicane da sempre invise alla destra”, finalizzata a […]
Informazione e potere: le criticità, gli esempi dei Maestri

Il pezzo di Mario Nanni su BeeMagazine del 6 gennaio è ben più di un corsivo come viene definito nella presentazione. C’entra infatti non solo la questione della conferenza stampa della Presidente Meloni, ma una questione oggi più che mai cruciale per il Paese: quella del rapporto tra informazione e potere, dell’etica, della deontologia, della […]
Conferenza stampa Meloni, alcune puntualizzazioni politiche. Se candidarsi alle Europee, ancora non ha deciso, “messaggi” alla classe dirigente di Fratelli d’Italia

Sono Giorgia, sono una madre (lavoratrice e “affermata” ma tra Palazzo Chigi e la figlia sceglierebbe senza dubbi la seconda), sono una premier (ma non significa che la responsabilità di governo debba accollarsela tutta e solo lei: avviso ai Fratelli d’Italia), sono non soddisfatta ma ottimista sull’immigrazione, meno sulla possibilità di evitare il referendum sul […]
Il premierato “à la façon de madame Meloni”

“É un ripiego, uno strumento raffazzonato. Perché l’autorità morale e il consenso politico del presidente della Repubblica sono tali da sconsigliare qualsiasi tentativo di riforma che ne implichi la sostituzione o la diminuzione del ruolo”. Il “rimedio costituzionale” risulta peggiore del “male costituzionale” che dovrebbe curare, tanto da ingenerare il dubbio che il disegno di legge non le sia stato spiegato a dovere o lei non abbia avuto il tempo necessario di esaminarlo oppure lo consideri prosaicamente un ballon d’essai. “Approvare il premierato “à la façon de madame Meloni” senza aver promulgato il testo di legge sull’elezione dei parlamentari costituisce più di un azzardo, un autentico salto nel vuoto”.
Tutte le riforme elettorali si sono ribellate a chi le ha fatte

Toccare la Costituzione della Repubblica Italiana per fare una nuova legge elettorale, pensando di dare lunga durata al governo di turno, è una violenza alla democrazia, alla cultura giuridica, al buon senso e potrebbe portare a risultati effimeri se non anche contrari a chi l’ha voluto. Tutte le riforme elettorali si […]