Meloni, Almirante, Andreotti

“Me sto a morì”: a bassa voce, ma non da non potersi percepire, arriva un fuorionda durante la conferenza stampa di inizio d’anno della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nell’Auletta dei Gruppi di Montecitorio, in diretta Rai. Un fuorionda lì per lì sibillino, che lasciava comunque intuire un momentaneo disagio non ancora decifrato. Poi arriva […]
Almanacchi e lunari: la grande ombra di Leopardi chiede lumi sull’Italia

Un divertissement, ironico e scherzosamente divinatorio, sull’anno bisestile che verrà, che è già arrivato
I guardiani dell’informazione e il potere. Sulla conferenza stampa dell’on. Meloni

Abbiamo seguito con curiosità e qualche aspettativa (purtroppo delusa) la conferenza stampa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Avvenuta un po’ fuori tempo massimo, a causa di due rinvii, su cui si erano puntualmente avventati come falchi i professionisti della dietrologia nostrana, immaginando chissà che cosa, per esempio la “paura” della Presidente di sottoporsi al […]
Come e perché un premier forte già c’è oggi

Ho appena pubblicato un libro dal titolo “I segreti del Potere. Le voci del Silenzio” (Rai Libri). Una cartina geografica viva del sistema dei poteri nel nostro Paese, che si presenta come un’indagine su luoghi, settori, amministrazioni, enti (tramite la viva voce dei suoi protagonisti) su cui si insedia l’articolato sistema dei poteri italiani. Mi […]
Lo zelo e la politica estera. Zelensky, Lilli Gruber, Sanremo e i funamboli del putinismo

Talleyrand, politico di prima grandezza, che seppe navigare nella Rivoluzione francese, nell’Età napoleonica, nella Restaurazione, diffidava delle iniziative personali degl’impiegati del ministero degli Esteri. Li ammonì con la famosa frase: “Surtout, pas de zèle”. Ma il “Soprattutto, niente zelo” è stato in seguito addolcito in “Surtout, pas trop de zèle” cioè “Soprattutto, non troppo zelo”, generico […]
Verso il voto – Programmi elettorali

In questi giorni i due principali schieramenti politici hanno presentato il loro programma elettorale. I punti qualificanti del centro sinistra sono: Ius scholae, salario minimo, stipendi più alti agli insegnanti, rifiuto del nucleare, ingenti tasse su trivelle e rigassificatori, no alla riforma presidenziale. Se dovesse prevalere questa linea è garantito il nostro “ordinato declino”. Sono […]