Per capire l’arte ci vuole una sedia | | Parthenope c’est moi. L’ultimo film di Paolo Sorrentino

Una recensione in cui si intrecciano cinema arte e letteratura
Per capire l’arte ci vuole una sedia | | Dopofestival Jan Fabre parte 3. Su Giornale notturno (1978-2012), all’ombra di Luchino

Carolina Migli Bateson in Jan Fabre. Giornale notturno (1978-2012). Coordinatrice del progetto: Miet Martens. Dramaturg: Edoardo Callegari. Messa in scena: Edoardo Callegari e Carolina Migli Bateson. Partiture di movimento: Michela Arcelli ed Elisabetta Rossi. Disegno musica e suono: Christian Scalas. Disegno luci: Alessandro Pigazzini. Produzione: Teatro di Grazzano Visconti-Compagnia ChezActors in collaborazione con PKD Aps. Consulente artistico: Matteo Vignati. Foto: […]
Per capire l’arte ci vuole una sedia | | Che cos’è il “critichese”?

A proposito del gergo diffuso tra critici e artisti per scrivere e parlare di arte contemporanea. Diceva Rothko: “La critica come strumento di lettura dell’arte contemporanea non deve sovrastare la coscienza degli spettatori”
Per capire l’arte ci vuole una sedia | | Nuovo cinema di poesia: Vermiglio. Dalla Mostra di Venezia

Recensione al film: Regia: Maura Delpero. Produzione: Cinedora, RAI Cinema, Charades Production, Versus Production. Italia-Francia-Belgio, 2024)
Per capire l’arte ci vuole una sedia | | Jan Fabre, dopofestival parte seconda

Cinque monologhi per 4 donne: “Love and beauty arte the powers supreme” (Milano, 10 settembre-14 ottobre 2024, Teatro Out Off)
Per capire l’arte ci vuole una sedia | | Dopofestival: 5 monologhi per 4 donne al Festival Jan Fabre

“Love and beauty are the power supreme” (Milano, 10 settembre-14 ottobre 2024, Teatro Out Off)
Per capire l’arte ci vuole una sedia | | Maria’s baby via dal “miserabile bosco di spine”

Recensione di La vita accanto. Regia: Marco Tullio Giordana. Produzione: Simone Gattoni, Marco Bellocchio, Beppe Caschetto, Bruno Benetti per Kavac Film – IBC Movie – One Art – Rai Cinema, Italia 2024
Per capire l’arte ci vuole una sedia | | Declinazioni al femminile delle cariche pubbliche, quando la politica viola anche la grammatica

Una proposta di legge (poi ritirata) che vietava di declinare negli atti pubblici le cariche al femminile, dà lo spunto a una storica dell’arte per individuare alcune “figurazioni artistiche” rivelatrici che hanno come titolo il “panico genitale”
Per capire l’arte ci vuole una sedia | | Un artista è un minatore

(reportage da una settimana al Troubleyn/Jan Fabre Laboratorium ad Anversa) – SECONDA PARTE
Per capire l’arte ci vuole una sedia | | La divinità della pittura nelle controscene di Velázquez

Su Donna in cucina con cena di Emmaus, prestato dalla National Gallery of Ireland fino al 23 giugno alla Galleria Borghese